Tour Down Under 2026: show UAE nella 2ª tappa: Jay Vine vince davanti a Jhonatan Narváez – 5° Filippo Zana, 8° Matteo Sobrero
Dominio UAE Team Emirates XRG nella seconda tappa del Tour Down Under 2026. A imporsi sul traguardo di Uraidla è infatti Jay Vine davanti al compagno di squadra Jhonatan Narváez, con i due che hanno fatto la differenza su tutti gli altri lungo la salita di Corkscrew, a poco meno di 14 chilometri dalla conclusione, dopo un gran lavoro di Adam Yates. L’australiano e l’ecuadoriano si sono poi involati e sono giunti all’arrivo con un margine di 58″ sul gruppetto dei primi inseguitori, regolato da Mauro Schmid (Team Jayco AlUla). Di questo drappello facevano parte anche gli azzurri Filippo Zana (Soudal QuickStep) e Matteo Sobrero (Lidl-Trek), che hanno chiuso rispettivamente 5° e 8°.
La UAE mette così una seria ipoteca sul successo finale, dato che Vine balza al comando della classifica generale con 6″ di vantaggio su Narváez e 1’05” su Schmid. Miglior italiano è Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step), 8° a 1’22”, con Zana e Sobrero appena fuori dalla top-10 a 1’23” e 1’27”.
Il video dell’arrivo
Today’s Mismatch Miss or Match Moment🍻
📺Stream the race now on 7plus: https://t.co/k2Exq3GblT
Health Partners AU | @mismatchbrewing@SantosLtd #TourDownUnder pic.twitter.com/vr6sCUHU0X
— Santos Tour Down Under 🚴🚴♀️ (@tourdownunder) January 22, 2026
Il racconto della corsa
La tappa inizia subito con una salita, quella di Ashton, lungo la quale si forma la fuga di giornata, composta da sette uomini: si tratta di Joel Suter (Tudor Pro Cycling Team), Jensen Plowright (Alpecin-Premier Tech), Fran Miholjević (Bahrain Victorious), Pepijn Reinderink (Soudal Quick-Step), Lucas Stevenson (Australia), Storm Ingebrigtsen e Martin Urianstad Bugge (Uno-X Mobility), quest’ultimo all’attacco anche ieri e titolare della maglia dei GPM. Il norvegese viene anticipato da Reinderink in cima all’ascesa, dove il vantaggio nei confronti del gruppo supera già il minuto, arrivando poi a toccare un massimo di 2’45” nel corso della giornata.
Tirato principalmente da un uomo della UAE Team Emirates XRG, Vegard Stake Laengen, il plotone non concede infatti troppo spazio e già in cima al primo passaggio dalla salita di Corkscrew, dove Reinderink anticipa nuovamente Bugge, il gap scende a 1’10”, tornando comunque in seguito a salire a 1’45”. Entrando negli ultimi 30 chilometri, tuttavia, il gruppo torna ad accelerare mentre la fuga si sfalda: davanti restano solo Bugge, Reinderink e Miholjević, con il croato ultimo ad arrendersi prima di essere ripreso dal plotone ai -19 dalla conclusione, poco prima dell’inizio della seconda scalata dell’ascesa di Corkscrew.
Qui è la Movistar a provare a fare il ritmo, ma la formazione spagnola viene presto sopravanzata dalla UAE con Adam Yates, che impone un forcing che fa male a diversi corridori, tra cui il capoclassifica Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM) e Luke Plapp (Team Jayco AlUla). Il lavoro del britannico termina a 13,7 chilometri dall’arrivo, quando il compagno di squadra Jay Vine lancia il suo attacco: Filippo Zana (Soudal Quick-Step) prova senza successo a rispondere, ma l’unico che riesce a riagganciarsi è un altro uomo UAE, Jhonatan Narváez. I due scollinano con una quindicina di secondi di margine e progressivamente aumentano il proprio gap, anche perché alle loro spalle non c’è molto accordo; l’australiano e l’ecuadoriano giungono così al traguardo di Uraidla con quasi un minuto di vantaggio, con il sudamericano che lascia la vittoria al padrone di casa che si prende anche la maglia di leader.
Risultati e Classifiche Tappa 2 Tour Down Under 2026
| Crea la tua squadra per il FantaGiro d'Italia: montepremi minimo di 7.000€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |











